IL GALEONE NON AFFONDERA’

Stamattina, con il loro solito dispiegamento da attacco militare in piena regola, celerini,digos, ros, pompieri e tantx altrx palloni gonfiati si sono presentatx alle porte del galeone occupato a Pisa.

Hanno proceduto alla perquisizione dello spazio per ore, cercando non si sa che corpo di quale reato, e non trovando niente, hanno proceduto allo sgombero per giustificare l’ennesima operazione repressiva contro gli anarchici, distruggendo uno degli ultimi spazi anarchici occupati rimasti in toscana.

12 persone sono state denunciate per vari  reati, da occupazione a furto di energia, passando per resistenza, fino a violenza a pubblico ufficiale aggravata. 3 fogli di via, come ormai solito fare, sono stati consegnati a 3 compagnx pisanx.

Un altro attacco volto a spazzare via il dissenso da questo mondo, che intanto va in putrefazione tra il collasso sociale ed ecologico.

Il galeone occupato era uno spazio attraversato da tuttx, anche da noi froce. Uno spazio che ha sempre teso le mani verso chi uno spazio per avviare percorsi non lo aveva, e che senza il quale tanti di quei percorsi non sarebbero nati.

Il galeone non esisteva per offrire “un servizio alla comunità” come spesso si vuole dire degli spazi occupati, quasi come se solo creare spazi artistici dimenticandosi le pratiche di lotte contro un mondo che va fatto crollare, rendesse gli spazi più giustificati ad esistere . Il galeone esisteva per rendere la solidarietà un fatto concreto, il dissenso e l’odio per questo mondo un mezzo pratico e non teorico.

La pratica dell’occupazione è sotto attacco ovunque, per troppo tempo una risposta concreta è mancata.

Uno sgombero non è solo la distruzione di uno spazio, un attacco a una collettività o un semplice attacco repressivo. Lo sgombero di uno spazio è ormai una delle battaglie quotidiane contro chiunque si oppone alla rassegnazione, alla passiva accettazione dello status quo.

A tali attacchi è ora di rispondere.

Rendiamo la solidarietà un mezzo pratico reale che renda gli sgomberi un problema a chi li esegue.

 

MANDANTI ED ESECUTORI DEGLI SGOMBERI HANNO NOMI ED INDIRIZZI.

OGNI SGOMBERO UNA BARRICATA!

Il galeone continuerà a salpare,.

Lunga vita al galeone, lunga vita ax ragazzx agitatx di ogni dove!